
BIOREALISMO - CINEMA - RADICI
LARS VON TRIER
VOTO DI CASTITA'
Il "Voto di castità" di Lars von Trier è il manifesto programmatico del movimento cinematografico Dogma 95, presentato a Copenaghen e Parigi nel marzo del 1995 insieme a Thomas Vinterberg.
È un decalogo di dieci regole ideato per purificare il cinema. Vuole contrastare l'eccesso di effetti speciali, le luci artificiali e i budget miliardari di Hollywood. Riporta il cinema alla massima autenticità, concentrandosi unicamente sulla storia e sui personaggi.
Le 10 Regole del VotoAmbientazione reale:
Le riprese devono essere fatte sul luogo; niente set costruiti o scenografie aggiunte.
Suono in presa diretta: Il suono non deve mai essere separato dalle immagini (la musica è ammessa solo se suonata nella scena).
Cameraman a mano: La macchina da presa deve essere tenuta rigorosamente a mano.
Luce naturale: La pellicola deve essere a colori e sono vietate le luci artificiali o speciali.
No trucchi e filtri: Sono proibiti effetti visivi ottici e filtri di montaggio.
No azione gratuita: Niente omicidi, armi o scene di violenza gratuita.
Qui e ora: Sono vietati i salti temporali e geografici; la storia si svolge nel presente del set.
No film di genere: I film d'genere (come thriller, storici o fantascienza) non sono ammessi.
Formato standard: Si deve usare esclusivamente la pellicola tradizionale Academy 35 mm.
Anonimato del regista: Il nome del regista non deve comparire nei titoli di coda.
Dogma 95 (Dogme 95) è stato un movimento cinematografico creato nel 1995 dai registi danesi Lars von Trier e Thomas Vinterberg. Alla base di esso un decalogo di regole espresse in un manifesto programmatico pubblicato nel 1995 (da cui il nome). Si trattava di regole per la creazione di film basati sui valori tradizionali della recitazione e del tema, escludendo l'uso di effetti speciali o tecnologie elaborate.
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